Conciliabilità

Conciliabilità

Il mondo è sempre più mobile e digitale. Per tener conto delle crescenti esigenze in fatto di conciliabilità tra lavoro e vita privata, l’Amministrazione federale punta maggiormente a forme di lavoro flessibili.

L’Ufficio federale del personale (UFPER) provvede affinché le condizioni di lavoro dell’Amministrazione federale tengano conto dell’evoluzione della società nel suo complesso. Oltre all’impegno professionale dei collaboratori, anche i modelli di vita individuali devono trovare una loro collocazione. L’obiettivo è conciliare gli interessi del datore di lavoro con quelli dei collaboratori.

La conciliabilità tra lavoro e vita privata viene promossa attraverso le misure descritte di seguito.

Forme di lavoro mobile

Il progresso tecnologico ha cambiato radicalmente gli strumenti di lavoro. Oggi molti compiti possono essere svolti in un luogo diverso dal posto di lavoro (lavoro mobile) o a domicilio (lavoro a domicilio). Le unità amministrative dell’Amministrazione federale hanno la facoltà di stabilire, secondo le proprie esigenze e conformemente alle condizioni quadro, in che misura intendono utilizzare le forme di lavoro mobile. È prioritario che i compiti siano svolti sempre nel miglior modo possibile.

Mediante una lista di controllo l’UFPER aiuta i collaboratori e i superiori a capire se e quando le forme di lavoro flessibili sono opportune. Inoltre, delle direttive chiaramente definite indicano le regole da osservare in questo contesto.

Modelli di orario di lavoro flessibile

I diversi modelli di orario di lavoro garantiscono ai collaboratori maggiore flessibilità. Nel modello di orario di lavoro calcolato sull’arco dell’anno, gli impiegati rilevano quotidianamente il tempo di lavoro e il saldo deve risultare entro una determinata fascia soltanto a fine anno; nel modello di orario di lavoro basato sulla fiducia (possibile dalla classe di stipendio 24), gli impiegati sono dispensati dal rilevamento del tempo di lavoro.

L’Amministrazione federale promuove il lavoro a tempo parziale. Per questo motivo, in linea di massima tutti i posti a tempo pieno sono messi a concorso a un tasso di occupazione compreso tra l’80 e il 100 per cento. Dopo la nascita o l’adozione di un figlio i collaboratori hanno diritto di ridurre il proprio tasso di occupazione del 20 per cento al massimo. Tuttavia il nuovo tasso di occupazione non può essere inferiore del 60 per cento.

Nelle forme di lavoro che favoriscono la conciliabilità tra lavoro e vita privata rientrano anche il job sharing (condivisione del posto di lavoro) e il congedo sabbatico.

Sostegno per la cura dei figli e l’assistenza dei familiari

L’Amministrazione federale quale datore di lavoro partecipa, in funzione del reddito, ai costi sostenuti per la custodia di bambini complementare alla famiglia. Con tale sostegno finanziario il Consiglio federale intende aumentare ulteriormente il tasso di occupazione dei genitori che lavorano.

La Consulenza sociale del personale dell’Amministrazione federale (CSPers) offre supporto nella gestione di misure organizzative, finanziarie e di assistenza per aiutare i familiari bisognosi di cure.

Informazioni complementari

Contatto

Ufficio federale del personale UFPER
Eigerstrasse 71
3003 Berna
info@epa.admin.ch

 

Stampare contatto

https://www.epa.admin.ch/content/epa/it/home/temi/conciliabilita.html