Marketing del personale
Sul mercato del lavoro, l’Amministrazione federale nel suo ruolo di datore di lavoro ha una diversi assi nella manica e rappresenta un marchio solido. Ciononostante per acquisire i migliori concorrenti sul mercato sono necessarie misure mirate nell’ambito del marketing del personale.

L’Amministrazione federale vuole acquisire collaboratori di tutte le fasce di età, pertanto investe nel marketing del personale in maniera mirata con lo scopo di affermarsi con il posizionamento adeguato sul mercato del lavoro. La carenza di personale qualificato (in particolare nei settori «MINT», ossia matematica, informatica, scienze naturali e tecnica), la digitalizzazione del lavoro e l’evoluzione demografica sono macrotendenze che pongono nuove sfide ai datori di lavoro. Al contempo, le aspettative riposte nell’Amministrazione federale quale datore di lavoro esemplare rimangono elevate.
I compiti nel marketing del personale
In qualità di ufficio trasversale, l’UFPER stabilisce i principi del marketing del personale per l’intera Amministrazione federale. In collaborazione con i dipartimenti elabora il progetto e un piano di marketing annuale per l’attuazione delle misure sovraordinate. I dipartimenti hanno sufficiente margine di manovra per attuare misure di marketing specifiche.
I compiti principali dell’UFPER:
- in merito al marchio comune, definire e promuovere l’identità del datore di lavoro Amministrazione federale;
- preparare e gestire gli strumenti per l’acquisizione di personale;
- in merito al content marketing, redigere contributi redazionali sui vantaggi del datore di lavoro;
- garantire l’analisi di mercato e il monitoraggio.
A tal fine vengono utilizzati diversi canali di comunicazione:
- portale d’impiego online con informazioni sull’Amministrazione federale quale datore di lavoro;
- social media;
- partecipazione a fiere ed eventi;
- annunci (online) in diverse borse del lavoro;
- campagne sull’immagine, contributi specialistici;
- opuscoli aziendali.