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Conciliabilità tra lavoro e vita privata

Il mondo è sempre più mobile e digitale. Per tener conto delle crescenti esigenze in fatto di conciliabilità tra lavoro e vita privata, l’Amministrazione federale punta maggiormente a forme di lavoro flessibili.

Persona seduta su sedia da ufficio che allaccia scarpe da ginnastica con un paio di décolleté blu accanto

L’UFPER provvede affinché le condizioni di lavoro dell’Amministrazione federale tengano conto dell’evoluzione della società nel suo complesso. Oltre all’impegno professionale dei collaboratori, deve avere il suo spazio anche la vita privata. L’obiettivo è conciliare gli interessi del datore di lavoro con quelli dei collaboratori.

La conciliabilità tra lavoro e vita privata viene promossa attraverso le misure descritte di seguito.

Forme di lavoro mobile

Il progresso tecnologico ha cambiato radicalmente gli strumenti di lavoro. Oggi molti compiti possono essere svolti da casa (lavoro a domicilio), in spazi condivisi o in viaggio (lavoro mobile). Le unità amministrative dell’Amministrazione federale hanno la facoltà di stabilire, secondo le proprie esigenze e conformemente alle condizioni quadro, in che misura intendono utilizzare le forme di lavoro mobile. È prioritario che i compiti siano svolti sempre nel miglior modo possibile.

Modelli di orario di lavoro flessibili

I diversi modelli di orario di lavoro garantiscono ai collaboratori maggiore flessibilità. Nel modello di orario di lavoro calcolato sull’arco dell’anno, gli impiegati rilevano quotidianamente il tempo di lavoro e il saldo deve risultare entro una determinata fascia soltanto a fine anno, mentre nel modello di orario di lavoro basato sulla fiducia (possibile dalla classe di stipendio 18) gli impiegati sono dispensati dal rilevamento del tempo di lavoro. L’Amministrazione federale promuove il lavoro a tempo parziale. Per questo motivo, in linea di massima tutti i posti a tempo pieno sono messi a concorso a un grado di occupazione compreso tra l’80 e il 100 per cento. Dopo la nascita o l’adozione di un figlio i collaboratori possono ridurre il loro grado di occupazione del 20 per cento al massimo, a condizione che non scendano sotto il 60 per cento. Dopodiché hanno il diritto di «riprendere» la percentuale ceduta (max. 20 %). La conciliabilità tra lavoro e vita privata è inoltre favorita con le seguenti possibilità: «job sharing» (condivisione del posto di lavoro), «top sharing» (job sharing tra due dirigenti ) e congedo sabbatico.

Sostegno per la custodia di bambini e l’assistenza dei familiari

L’Amministrazione federale quale datore di lavoro partecipa ai costi sostenuti per la custodia di bambini complementare alla famiglia, a seconda del reddito dei beneficiari. Con tale sostegno finanziario il Consiglio federale intende aumentare ulteriormente il grado di occupazione dei genitori che lavorano. La Consulenza sociale del personale dell’Amministrazione federale (CSPers) offre supporto nella gestione di misure organizzative, finanziarie e di assistenza per accudire i familiari bisognosi di cure.