In caso di difficoltà in ambito lavorativo e privato o di tensioni e conflitti sul lavoro, i dipendenti dell’Amministrazione federale possono rivolgersi a vari servizi di consulenza.
Consulenza sociale del personale dell’Amministrazione federale
La Consulenza sociale del personale dell’Amministrazione federale (CSPers) fornisce consulenza, sostegno e un servizio di coaching ai collaboratori, ai superiori gerarchici e agli specialisti delle risorse umane (RU) dell’Amministrazione federale in caso di difficoltà sul lavoro e nel privato. I servizi della CSPers sono gratuiti.
L’offerta di consulenza della CSPers si rivolge ai collaboratori dei seguenti organi federali:
Le persone con disabilità possono rivolgersi alla Consulenza sociale del personale dell’Amministrazione federale (CSPers) per una consulenza o per la mediazione di candidature spontanee. La CSPers è in contatto con tutti i dipartimenti e, su richiesta dei servizi specializzati, agisce da tramite per trovare posti di apprendistato, praticantati universitari o lavori a titolo di prova adeguati in ambito AI, AINF, AD o dei servizi sociali.
tensioni e/o conflitti con superiori o colleghi
Mobbing, molestie sessuali, discriminazione
stress, burnout, stress psichico elevato
malattia, infortunio, dipendenza
caso di decesso
riorganizzazioni, licenziamenti
preparazione al pensionamento
integrazione professionale delle persone disabili
assistenza a figli e parenti
conflitti in famiglia o con il/la partner
separazione, divorzio, solitudine
questioni giuridiche sulle assicurazioni sociali
consulenza sul piano finanziario personale e sull’estinzione di debiti
La CSPers utilizza Threema Work per le consulenze criptate via chat e telefono. Le consultazioni sono possibili anche in forma anonima. La segreteria della CSPers fisserà un appuntamento su richiesta specificando l’ID Threema indicato sopra. La CSPers non si assume alcuna responsabilità per la sicurezza dei dati in caso di utilizzo di dispositivi di comunicazione esterni all’Amministrazione federale.
Per contattare la CSPers in modo anonimo:
chiamare la CSPers oscurando il proprio numero di telefono. Per esempio, per iPhone: Impostazioni > Telefono > Mostra ID chiamante (disattivato).La chiamata sarà visualizzata come «Anonimo».
inviare alla CSPers un’e-mail utilizzando un indirizzo e-mail impersonale. Per esempio: Jahreszeiten@bluewin.ch
utilizzare l’app Threema (versione verde) e prima di inviare un messaggio alla CSPers assicurarsi sempre che l’immagine del profilo e il nickname non consentano di risalire alla propria identità:
Disattivare la funzione «Destinatari immagine profilo» per tutti i contatti della CSPers. Questi contatti non vedranno l’immagine del profilo del mittente.
Se sotto «Il mio profilo» non è registrato un nickname, la CSPers vedrà soltanto l’ID Threema. Nota bene: Threema Work (versione blu) non consente di sopprimere il proprio nome.
Organo di mediazione per il personale federale
L’Organo di mediazione valuta la situazione dei dipendenti dell’Amministrazione federale in caso di divergenze sul posto di lavoro che non possono essere risolte internamente con i superiori o il Servizio del personale. Neutrale e indipendente, l’Organo di mediazione è a disposizione dei collaboratori e opera al di fuori della gerarchia amministrativa.
L’Organo di mediazione è composto di ex quadri superiori dell’Amministrazione federale. I suoi servizi sono gratuiti per tutti i collaboratori della Confederazione e per i quadri di professione dell’Esercito. I colloqui si svolgono sempre all’insegna della confidenzialità.
Commissione di conciliazione per il personale federale
I dipendenti non devono essere penalizzati sulla base del genere. La commissione di conciliazione è stata istituita per consentire ai dipendenti dell’Amministrazione federale di far avviare in modo semplice una procedura contro eventuali discriminazioni.
La commissione informa e consiglia le parti nelle controversie che rientrano nel campo di applicazione della legge sulla parità dei sessi. Con l’aiuto delle parti interessate (datore di lavoro e dipendenti), chiarisce i fatti e si adopera per raggiungere un accordo, senza tuttavia emanare una sentenza. La commissione extraparlamentare è indipendente e non è vincolata a istruzioni. È aggregata all’UFPER soltanto sul piano amministrativo.
salario
attribuzione dei compiti
formazione e formazione continua
promozione
condizioni di lavoro
assunzione o licenziamento
molestie sessuali
mobbing, se praticato per motivi di genere o perché l’interessato chiede parità di trattamento
Procedura
I dipendenti dell’Amministrazione federale possono rivolgersi alla commissione di conciliazione senza aver intrapreso o intraprendere contemporaneamente azioni legali. Dopo aver ricevuto la richiesta di conciliazione, la commissione chiede al datore di lavoro di pronunciarsi e invita le parti a un’udienza di conciliazione. Una conciliazione firmata dalle parti e approvata dalla commissione è esecutiva ed è equiparata a una sentenza. Tuttavia, la commissione non emana sentenze. Se non raggiungono un accordo, le parti hanno comunque la possibilità di avviare un procedimento giudiziario. La procedura di conciliazione è gratuita.
Composizione della commissione
La commissione è composta da dieci membri, tenuti a osservare il segreto professionale:
il presidente;
vicepresidente
quattro rappresentanti dei lavoratori (nominati dalle organizzazioni del personale);
quattro rappresentanti del datore di lavoro (nominati dal Consiglio federale).
La commissione si compone dello stesso numero di donne e di uomini.